Le colle da noi utilizzate sono quelle di origine animale del tutto naturali ed ecologiche. Conosciuta come “hide glue” la colla animale funge un’importantissima funzione strutturale per lo strumento, tiene fermi tutti i pezzi insieme facendoli dialogare fra loro. È l’unica colla che permette un perfetto ancoraggio nel tempo permettendo al suono di trasmettersi in tutta la cassa di risonanza dello strumento. Le spesso utilizzate colle moderne (Titebond, Vinavil, Seccotin..) fungono da isolante plastico per il legno interrompendo tutte le onde sonore prodotte dalla vibrazione delle corde e dalla tavola armonica. Queste colle consentono tempi di lavorazione semplici e rapide ma la qualità e la durabilità nel tempo sono inaffidabili. La tavola armonica ha il pregio di riuscire a conservare inalterata tutta la ricchezza delle vibrazioni generate dalle corde, convertendola gradualmente in radiazione sonora che si propaga in modo efficiente nell’aria circostante. La tavola armonica è una componente molto complessa e costituisce l’anima dello strumento, costruita con il miglior abete rosso della Val di Fiemme. È formata da tavolette di spessori variabili da 2 a 4mm e con larghezze variabili tra gli 8 e i 12 cm incollate una a fianco dell’altra a formare una membrana sottile, rigida e leggera allo stesso tempo. Alla tavola, nella parte sottostante, vengono incollate perpendicolarmente alla venatura della tavola armonica le catene, dandole una maggiore robustezza.
La tavola armonica deve rispondere alle sollecitazioni delle corde in modo equilibrato, assorbendo energia e convertendola in vibrazione dell’aria. Ugo Casiglia ha dedicato una parte notevole della propria ricerca all’ottimizzazione della tavola armonica, rispettando i metodi di costruzione dell’arte cembalaria. Tutti i nostri strumenti sono costantemente perfezionati nei minimi dettagli costruttivi anche per gli aspetti non legati direttamente alla produzione del suono, ma inscindibilmente associati alla qualità del prodotto finale. Ogni vite, incastro, incollaggio o particolare costruttivo viene attentamente considerato al fine di individuare possibili miglioramenti. Il nostro è un cammino verso la perfezione che riguarda tutto e tutti nella nostra azienda e che per nostra scelta personale non decadrà mai.
J. D. Schiedmayer – 1794
Lunghezza: 218cm
Estensione: FF – f
Ginocchiere: Effetto clavicembalo – Sollevamento smorzi
Conrad Graf – Vienna 1820ca.
Lunghezza: 240cm
Estensione: FF – f
Pedali: Una corda, fagotto, sollevamento smorzi, moderatore, banda turca.
A.Walter – Vienna 1800ca
Lunghezza: 216cm
Estensione: Fa0-Sol5
Ginocchiere: Moderatore Sollevamento smorzi
G. Silbermann – 1749
Lunghezza: 235cm
Estensione: Fa0-Sol5
J. Brodmann – Vienna 1805ca
Lunghezza: 222cm
Estensione: Fa0-Fa6
Ginocchiere: Moderatore Sollevamento smorzi