Clavicembali

Ogni strumento realizzato nel laboratorio Casiglia nasce grazie alla profonda conoscenza e supervisione del maestro Ugo Casiglia, unita all’impegno quotidiano del figlio Claudio e di tutti i collaboratori esterni, costituiti da persone competenti e appassionate. Più di 35 anni di esperienza nel settore, il nostro workshop si è sempre contraddistinto per una estrema qualità degli strumenti, cura nei dettagli e dedizione in tutte le fasi di lavorazione. Tutti gli strumenti storici da noi realizzati presentano tutte le caratteristiche universalmente riconosciute come le più corrette ed adeguate per una professionale esecuzione storicamente informata: suono ricco ed espressivo, equilibrato e duttile al tocco, lungo l’intera estensione della tastiera. Queste caratteristiche sono ottenute grazie a un lavoro che prende in considerazione molti aspetti diversi tra loro, ma ugualmente importanti: L’elemento principale per uno strumento di qualità è il legno utilizzato. Utilizziamo da sempre solo legni della migliore qualità come abete rosso della Val di Fiemme, acero canadese, noce nazionale. Tutti i legni vengono tenuti in un deposito di stoccaggio per una durata che varia dai 7 ai 12 anni di stagionatura, soltanto con lunghi processi di stagionatura si riesce ad ottenere uno strumento robusto e stabile all’accordatura.

 

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Le colle da noi utilizzate sono quelle di origine animale del tutto naturali ed ecologiche. Conosciuta come “hide glue” la colla animale funge un’importantissima funzione strutturale per lo strumento, tiene fermi tutti i pezzi insieme facendoli dialogare fra loro. È l’unica colla che permette un perfetto ancoraggio nel tempo permettendo al suono di trasmettersi in tutta la cassa di risonanza dello strumento. Le spesso utilizzate colle moderne (Titebond, Vinavil, Seccotin..) fungono da isolante plastico per il legno interrompendo tutte le onde sonore prodotte dalla vibrazione delle corde e dalla tavola armonica. Queste colle consentono tempi di lavorazione semplici e rapide ma la qualità e la durabilità nel tempo sono inaffidabili. La tavola armonica ha il pregio di riuscire a conservare inalterata tutta la ricchezza delle vibrazioni generate dalle corde, convertendola gradualmente in radiazione sonora che si propaga in modo efficiente nell’aria circostante. La tavola armonica è una componente molto complessa e costituisce l’anima dello strumento, costruita con il miglior abete rosso della Val di Fiemme. È formata da tavolette di spessori variabili da 2 a 4mm e con larghezze variabili tra gli 8 e i 12 cm incollate una a fianco dell’altra a formare una membrana sottile, rigida e leggera allo stesso tempo. Alla tavola, nella parte sottostante, vengono incollate perpendicolarmente alla venatura della tavola armonica le catene, dandole una maggiore robustezza. 

La tavola armonica deve rispondere alle sollecitazioni delle corde in modo equilibrato, assorbendo energia e convertendola in vibrazione dell’aria. Ugo Casiglia ha dedicato una parte notevole della propria ricerca all’ottimizzazione della tavola armonica, rispettando i metodi di costruzione dell’arte cembalaria. Tutti i nostri strumenti sono costantemente perfezionati nei minimi dettagli costruttivi anche per gli aspetti non legati direttamente alla produzione del suono, ma inscindibilmente associati alla qualità del prodotto finale. Ogni vite, incastro, incollaggio o particolare costruttivo viene attentamente considerato al fine di individuare possibili miglioramenti. Il nostro è un cammino verso la perfezione che riguarda tutto e tutti nella nostra azienda e che per nostra scelta personale non decadrà mai.

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G. B. Giusti - Lucca 1681

G.B. Giusti – Lucca 1681

Lunghezza: 210cm

Estensione: La0, Si0-Re

Disposizione: 2×8’

G. P. Polizzino - Roma 1640ca

G. P. Polizzino – Roma 1640ca

Lunghezza: 240cm

Estensione: Do1/Mi1-Fa5

Disposizione: 2×8’

G.B.-Giusti-Lucca-1693-1

G. B. Giusti – Lucca 1693

Lunghezza: 230cm

Estensione: Sol0-Mi5

Disposizione: 2×8’

J. A. Specken stoccolma 1748

J. A. Specken – Stoccolma 1748

Lunghezza: 240cm

Estensione: Fa0-Fa5

Disposizione: 2×8’ -1×4’ – liuto

J.J. Antunes lisbona 1785

J. J. Antunes – Lisbona 1785

Lunghezza: 245cm

Estensione: Fa0-Sol5

Disposizione: 2×8’ – liuto

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M. Mietke – Berlino 1700ca

Lunghezza: 220cm

Estensione: Fa0-Fa5

Disposizione: 2×8’ – liuto

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O. Guarracino – Napoli 1640

Lunghezza: 200cm

Estensione: Do1/Mi1-Mi5

Disposizione: 2×8’

guarracino napoli

F. E. I Blanchet – Parigi 1736

Lunghezza: 224cm

Estensione: Fa0-Fa5

Disposizione: 2×8’ – liuto

guarracino napoli

Giacomo Ridolfi – Roma 1670ca.

Lunghezza: 200cm

Estensione: C/E – c (ottava bassa corta e spezzata)

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